Bologna, 13 nov. – Violenze e minacce duravano da almeno due anni, sulla moglie e talvolta anche sulla figlia più grande. E’ l’ennesimo caso di violenza familiare. Un uomo di 51 anni di origine marocchina è stato arrestato sabato sera dalla polizia, dopo l’ennesima dopo l’ennesima aggressione in famiglia. Rientrato a casa ubriaco e insieme a un amico intorno alle 4.50, l’ha svegliata urlando e pretendendo che si mettesse ai fornelli. Ha continuato a insultarla e minacciarla anche quando sono arrivati i poliziotti sul posto, urlandole “appena se ne vanno ti ammazzo” nella sua lingua madre; a tradurre per gli agenti sono stati i figli, due minorenni e una maggiorenne.
La figlia aveva denunciato il padre per maltrattamenti, l’anno scorso. La madre, al contrario prima di sabato, non aveva mai chiesto aiuto né era mai andata in ospedale dopo essere stata picchiata, nel timore probabilmente di dover subire le ritorsioni del marito.
L’uomo, con permesso regolare e senza precedenti, è stato portato in carcere.


