Bologna, 13 giu. – Nel processo di appello per la vicenda Terremerse il sostituto procuratore generale Miranda Bambace ha chiesto una condanna a due anni per il presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani e due anni e due mesi per i dirigenti Filomena Terzini e Valtiero Mazzotti. In primo grado Errani era stato assolto con rito abbreviato con la formula “perché il fatto non sussite” dall’accusa di falso ideologico in atto pubblico. Anche i due dirigenti regionali, accusati di favoreggiamento, erano stati assolti in primo grado. Per il giudice del primo grado, Errani non istigò la redazione della relazione portata in fretta e furia in Procura nel 2009, dopo che un articolo de Il Giornale denunciò una presunta truffa da parte del fratello Giovanni per ottenere un finanziamento da un milione di euro per la cooperativa Terremerse di cui era presidente.
La sentenza è attesa entro i primi giorni di luglio. L’avvocato di Errani Alessandro Gamberini si dichiara fiducioso e parla di richiesta squilibrata, ricordando che in primo grado il pm Antonella Scandellari aveva chiesto dieci mesi e venti giorni. All’ANSA, il legale ha anche detto che il pg nella sua requisitoria ha parlato della necessità di “dare un segnale”, una cosa giudicata “inaccettabile” da Gamberini, che aggiunge: “Io ho fatto notare che se uno viene ritenuto colpevole lo si condanna, se innocente lo si assolve, ma le sentenze non servono per dare un segnale“.
“Ribadiamo la nostra più assoluta fiducia verso l’operato del presidente Vasco Errani”, ha detto la capogruppo del Pd in Regione Anna Pariani.
La vicenda Terremerse è costata invece una condanna a un anno e due mesi al funzionario regionale Aurelio Selva Casadei, che materialmente firmò il verbale in cui (falsamente, ha riconosciuto il giudice nel settembre 2013) attestò che i lavori per la realizzazione dello stabilimento enologico a Imola si erano conclusi entro il termine del 31 maggio 2006 (tassativo per ottenere i finanziamenti), quando invece proseguirono per molti mesi anche successivamente.

