30 apr. – Domani ci sarà lo sciopero dei lavoratori del commercio indetto dai sindacati contro l’apertura dei negozi il giorno della Festa dei Lavoratori. Sull’apertura l’Ascom non ha una posizione precisa: “Non prendiamo nessuna posizione, ciascuno fa quello che crede” ha detto Enrico Postacchini. “Il caso – secondo il numero uno dei commercianti Ascom – è stato montato perché la festività cade di sabato” e molti piccoli potrebbero essere interessati a restare aperti, ma si tratterebbe comunque di un “miraggio”. “Se fosse un sabato di autunno darebbe garanzie di più risultati” ma un sabato primaverile non dà i risultati che ci si aspetta, secondo Postacchini. Domani, comunque, ad essere aperti saranno pochi negozi, e solo nelle vie centralissime; negozi, secondo Postacchini che hanno preso la deroga “sul serio” e che si sono da sempre organizzati per farlo.
Intanto, il commissario di Bologna, Anna Maria Cancellieri, si chiama fuori dalle polemiche: l’ordinanza che consente di aprire i negozi del centro storico durante le feste comandate, ha ribadito in una nota, è stata fatta quando era sindaco Sergio Cofferati e che quindi l’attuale amministrazione non vi ha mai messo mano.
