video – Antifascisti contro Visco e Forza Nuova. Scontri, feriti e un arresto
Bologna, 18 ott. – Poco più di 500 persone, in larga parte militanti dei centri sociali dell’Emilia Romagna, sta sfilando per le vie di Bologna contro la presenza in città di Forza Nuova.
Il partito di estrema destra, dopo i tafferugli di domenica 5 ottobre, ha organizzato per oggi un comizio del segretario nazionale Roberto Fiore. Il comizio è previsto per le 19 in piazza San Domenico.
Il centro sociale Tpo, insieme a Làbas, Crash, Hobo e ad altri movimenti e partiti di estrema sinistra hanno organizzato un corteo che, poco dopo le 16, è partito da piazza XX Settembre. “Sarà un corteo lunghissimo. Cacceremo i fascisti” hanno detto del furgone che apre la sfilata.
In testa al corteo degli antifascisti uno striscione nero con scritto “Bologna Libera e Antifascista”. Dopo un’azione comunicativa fatta di volantini distribuiti e incollati sui muri della stazione contro l’operazione di polizia Mos Majorum contro i migranti, i manifestanti si sono diretti verso il centro città imboccando via Indipendenza.
Negli obiettivi del corteo c’è, oltre alla “cacciata dei fascisti”, anche la contestazione a Ignazio Visco, governatore della Banca d’Italia, che alle 17.30 nell’aula magna di Santa Lucia di via Castiglione terrà la lectio magistralis che conclude le celebrazioni per i 60 anni delle rivista Il Mulino.
Le forze dell’ordine hanno creato una “zona rossa” che comprende la zona di Santa Lucia e quella di San Domenico dove alle 19 dovrebbe parlare Fiore.

