19 feb.- Appena insediata, a Cancellieri arrivano le prime richieste dalla società civile. Da una parte gli antifascisti, che chiedono al commissario di non dare a Casapound la Sala dell’Angelo domenica sera e di bloccare il concerto di domani dei Legittima offesa. Dall’altra il gruppo Centrodestra per Sanvitale, che chiede a Cancellieri che non venga rinnovata la convenzione del Comune col Vag61, in scadenza a luglio.
Il Nodo sociale antifascista non vuole che la sala dell’Angelo di via San mamolo, che è di proprietà del Comune, sia usata dai ragazzi di estrema destra per i loro incontri. Un tema, questo, che ha caratterizzato i rapporti degli antifascisti anche con le precedenti amministrazioni. C’è poi la questione dei Legittima offesa, gruppo definito “band di picchiattori che si è distinta per violenti pestaggi” dagli antifascisti.
Dalla parte opposta invece, la richiesta di sospendere la convenzione è mossa dal consigliere del quartiere Sanvitale Alesandro Delrio, secondo cui, “in tutti questi anni il Vag non ha rispettato un solo punto della convenzione, rendendo invivibile la vita degli abitanti della zona”.

