
Foto di Pedro Alejandro Araujo Granda
Bologna, 31 dic. – Alex è un cane meticcio di 10 anni. Vive a San Giovanni in Persiceto, comune della Bassa bolognese, in casa di Stefania Centonze. “Il nostro cane Alex- ha scritto questa mattina su Facebook Stefania– ha una reazione talmente violenta e fobica nei confronti dei botti che siamo costrette a sedarlo un pochino, oltre a passare la serata vicino a lui invece di andare a festeggiare”.
E’ quello che succede in questa giornata di festa a molti proprietari di animali da compagnia. A spaventare gli animali, si sa, sono i rumori forti. Se, come racconta Stefania, durante un temporale si può portare pazienza e aspettare che finisca, la notte di Capodanno per molti animali rischia di trasformarsi in un inferno di paura che, in alcuni casi, può portare anche all’infarto.
E’ proprio per questo motivo che in molti comuni, Bologna compresa, i sindaci hanno deciso di emanare specifiche ordinanze per impedire lo scoppio di petardi. Anche a San Giovanni in Persiceto, dove abita Alex, il sindaco Renato Mazzuca ha emanato un’ordinanza che pur vietando in generale lo scoppio di petardi e fuochi d’artificio lo consente tra le 22 di oggi e l’una del 1 gennaio, e tra le 17 e le 22 del 5 e del 6 gennaio. E’ per questo motivo che Stefania, la custode di Alex, è arrabbiata: “Qualsiasi cosa dovesse accadere riterremo le nostre amministrazioni responsabili. Per un gioco stupido e inutile loro rischiano la vita”.
La tradizione di scoppiare petardi e fuochi d’artificio per festeggiare il nuovo anno è, secondo Stefania, “l’ennesima usanza antropocentrica che mette in pericolo la vita degli animali”.
“E non ci sono certo solo loro che questa notte vivranno l’inferno- prosegue Stefania, che è anche proprietaria di Molly, anziana meticcia con problemi di cuore- ma tutti gli animali randagi, gli uccelli, i cani a catena, i cani esclusi dalla famiglia. Pensateci per favore, siate sensibili e vigili sta notte, cercate di spiegare le conseguenze terribili ai vostri conoscenti che praticheranno questa tradizione. Evitate i botti e fate scoppiare bacini invece” conclude il suo auspicio Stefania.


