Bologna 30 dic.- Molti comuni in tutta Italia, grandi e piccoli, hanno deciso di vietare i botti di Capodanno in particolare per gli animali, soprattutto i cani, che si spaventano molto a causa delle esplosioni di botti e fuochi e d’artificio. A Bologna il divieto sarà in vigore dalle 18 del 31 dicembre alle 7 dell’1 gennaio. Non così nel resto della città metropolitana: a San Lazzaro di Savena e a Casalecchio di Reno botti vietati, a Crevalcore è stato approvato un ordine del giorno che invita i cittadini a non esploderli ma non c’è stata un’ordinanza, a San Giovanni in Persiceto è stata fatta una deroga all’esplosione dei botti proprio per la notte dell’ultimo dell’anno. Insomma, anche in questo caso si va in ordine sparso.
A San Giovanni in Persiceto opera il canile del nuovo Rifugio di Amola di cui Stefania Centonze è una delle animatrici. Già lo scorso anno aveva raccontato che il suo cane Alex deve essere sedato per poter sopportare gli scoppi. “Invito tutti a passare il Capodanno al canile – spiega – per rendersi conto dell’effetto che hanno i botti sugli animali”. “Bella” una cagna del rifugio, pur essendo in una gabbia vuota (tutte le misure di sicurezza erano state prese per evitare che si facesse male) si è ferita perchè ha cercato in ogni modo di scappare; è rimasta nel panico per una settimana.
“Usiamo la fantasia per non fare male agli altri” è l’invito di Stefania.
L’intervista
la foto, tratta dalla pagina Facebook del Nuovo rifugio di Amola, ritrae il cane Nando, uno degli ultimi arrivati al rifugio

