Se ne aveste la possibilità, scegliereste di fare il testamento biologico? Mettereste per iscritto la vostra volontà di accettare o non accettare cure terapeutiche nel caso vi troviate incapaci mentalmente o fisicamente di decidere? Di questo ne parliamo in onda alle 8.30 nell’Angolo B di giovedì 20 novembre con Sergio Lo Giudice, consigliere comunale Pd a Bologna, e Angela Simone ricercatrice sulle tematiche bioetiche e collaboratrice di Formica Blu. Se volete esprimere la vostra opinione in diretta questi sono gli indirizzi:
051-6428081,diretta@radiocittadelcapo.it,SMS: 348-7649289
(Wiki source:) Il testamento biologico (detto anche: testamento di vita, dichiarazione anticipata di trattamento) è l’espressione della volontà da parte di una persona (testatore), fornita in condizioni di lucidità mentale, in merito alle terapie che intende o non intende accettare nell’eventualità in cui dovesse trovarsi nella condizione di incapacità di esprimere il proprio diritto di acconsentire o non acconsentire alle cure proposte (consenso informato) per malattie o lesioni traumatiche cerebrali irreversibili o invalidanti, malattie che costringano a trattamenti permanenti con macchine o sistemi artificiali che impediscano una normale vita di relazione.
Per saperne di più:
Convenzione sui diritti dell’uomo e la biomedicina
picture by Marco Gentili


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