Bologna, 16 giu. – Ancora un circolo del Partito democratico imbrattato. Questa volta è capitato, nella notte da sabato e domenica, al circolo Berlinguer Moro di via delle Grazie, quartiere Lame. Contro la serranda un lancio di vernice rossa e una scritta sul muro accanto: “Il Pd difende i ricchi contri poveri”.
“Ormai sono convinto – scrive su facebook il segretario dei democratici bolognesi Raffaele Donini – che dietro ai continui danneggiamenti alle nostre sedi vi sia una precisa e delirante strategia politica in odore di eversione. C’è chi spera, organizzando questi atti vandalici, di accreditarsi quale soggetto politico antagonista, strumentalizzando il malessere sociale, distorcendo a proprio piacimento i toni ed i contenuti del confronto democratico, ma dimostra soltanto di essere un volgare criminale comune, che spero possa essere assicurato presto alla Giustizia. Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine e della Magistratura nei confronti dei quali nutriamo grande fiducia e gratitudine. Noi non ci faremo intimidire e non indietreggeremo di un millimetro nella nostra quotidiana azione politica sul territorio che non può certo essere limitata dal gesto di alcuni balordi”.

La Procura “segue i fatti con la massima attenzione e prima o dopo gli autori verranno individuati”. Lo dice Valter Giovannini, procuratore aggiunto delegato ai rapporti con la stampa di Bologna, in riferimento agli episodi di vandalismo che hanno colpito circoli Pd della città. Sono una decina, infatti, i circoli presi di mira nell’ultimo periodo, quasi sempre con imbrattamenti e scritte legate ai fatti della Val di Susa.

