Chiuderà con 3 anni di ritardo il cantiere di Porta Europa, l’edificio che sovrasterà via Stalingrado e che da molti è considerato un ecomostro. I lavori di costruzione sarebbero dovuti finire il 20 febbraio di quest’anno, ma oggi una delibera del Consiglio Comunale ha stabilito che ci sarà tempo fino al 2012. A chiedere la proroga è stata l’impresa di costruzioni titolare dell’opera ( la Midi-società controllata da Unipol Assicurazioni) che, nel caso di ulteriori ritardi nella consegna, dovrà pagare una penale di 250 euro per ogni giorno di ritardo. Rispetto al piano del 1999 che dava il via agli interventi in via Stalingrado e alla Fiera mancano ancora una piazza per il verde pubblico e il passaggio pedonale sopraelevato. Oltre alla complessità del progetto, ad allungare i tempi ci sarebbero state anche le indagini archeologiche volute dalla soprintendenza e la bonifica da ordigni bellici.
