Ancora scintille tra “grillini” e Lega

27 mar. – Il candidato del Movimento 5 stelle Giovanni Favia ha intenzione di denunciare per turbativa di campagna elettorale il candidato leghista Marco Mambelli. Secondo Favia – che sta valutando con un legale le modalità della denuncia – il leghista ha continuato l’affissione dei manifesti elettorali dopo lo scoccare del silenzio elettorale, 24 ore prima dell’apertura delle urne. Inoltre, denuncia Favia, è stata violata la ripartizione degli spazi e sono stati coperti i manifesti altrui. Risultato: “in città si vedono soltanto manifesti di Lega e Pdl” – conclude il grillino. Ma il Movimento a 5 stelle è scontento anche per il comportamento della Digos, che la scorsa notte ha identificato un attivista mentre attaccava sui manifesti considerati abusivi un foglio con la scritta “Illegale” e gli ha proibito di continuare. “Ci è stato impedito di ripristinare la legalità, visto che la Polizia non provvede” ha detto Favia.
Da parte leghista è arrivata una voce differente da quelle del segretario cittadino Manes Bernardini, che aveva condannato le minacce con un manganello in direzione di un grillino da parte di tre militanti leghisti davanti ai pannelli elettorali. Il vicesegretario emiliano Marco Lusetti ha attaccato: “è normale che persone impegnate nell’affissione dei manifesti abbiano un bastone al proprio seguito, poiché è uno strumento necessario per poter svolgere tale attività. In tale contesto, dunque, non definirei il bastone un oggetto improprio“. Lusetti ha poi espresso solidarietà ai leghisti, affermando che i grillini hanno strumentalizzato un semplice scambio verbale.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.