6 nov. – E’ ancora in coma, in pericolo di vita il ragazzino di 13 anni che ieri si è buttato da una finestra della scuola “Maestre pie dell’Addolorata” di via Montello. Finora non è stato operato. I medici gli hanno fatto due tac, ma l’Ausl spiega che è necessario aspettare 72 ore dalla caduta prima di intervenire o per avere novità. Al momento, in Procura è aperto un fascicolo conoscitivo con l’ipotesi di lesioni colpose gravissime.
Oggi pomeriggio i compagni di classe hanno incontrato una psicologa e, per garantire un supporto più duraturo, la scuola è entrata in contatto con l’Unità operativa di psichiatria e psicoterapia dell’età evolutiva dell’Ausl di Bologna.
In una nota, la scuola annuncia che alunni, genitori e docenti si ritroveranno domani alle 18.30 nella chiesa di San Paolo Ravone, in via Andrea Costa, per un momento di riflessione. L’iniziativa sostituirà la castagnata che era in programma prima del tentativo di suicidio dello studente.

