21 nov. – “Le manifestazioni culturali per loro natura sono pluraliste. Decidere di finanziarle solo su base ideologica sarebbe una censura. E questo non è certo il compito del Comune”. Il sindaco Flavio Delbono risponde al vescovo ausiliario di Bologna, Ernesto Vecchi, che oggi, ha nuovamente attaccato il finanziamento di 11 mila euro di Palazzo d’Accursio alla manifestazione Gender Bender, organizzata a inizio novembre dal Cassero.
Riferendosi in particolare alla sezione del festival intitolata Corpus Domina, il vescovo ha sostenuto che Gender Bender, “è una vergogna per chi lo ha pensato e per chi lo ha finanziato”.
La risposta di Delbono arriva dopo che lo stesso sindaco, nei giorni successivi alla manifestazioni aveva sostenuto di non aver dato personalmente il permesso per il finanziamento di Gender Bender, in questo modo prendendo le distanze da altri suoi assessori, come Luciano Sita, che invece avevano difeso la rassegna.

