30 lug. – Vittoria anche al Consiglio di Stato per il ricorso promosso da genitori e insegnanti (ben 450 su 750 residenti nella provincia di Bologna) contro i tagli agli organici della scuola nell’anno scolastico 2010/2011. Dopo la vittoria in primo grado al Tar il ministero dell’istruzione aveva impugnato la decisione dei giudici amministrativi me nell’udienza di ieri, 29 luglio, ha perso. Per i giudici i decreti interministeriali che hanno tagliato 87 mila posti di lavoro in tre anni sono illegittimi.
Il Comitato scuola e costituzione di Bologna, uno dei promotori del ricorso, sottolinea il ruolo attivo della Provincia di Bologna e del comune di Imola mentre non si spiega il silenzio del Comune e della Regione cui si appella perché le decisioni dei giudici vengano rispettate concretamente.

