12 feb. – Arriva anche sotto le Due torri la festa del popolo egiziano dopo la notizia dell’abbandono di Hosni Mubarak. Questa mattina, dalle 10 alle 12, in piazza del Nettuno sono ritornati i cittadini egiziani che da tre settimane manifestavano la propria solidarietà a chi, dall’altra parte del Mediterraneo, sfidava il regime. Cittadini egiziani, ma anche tunisini, marocchini, palestinesi e molti passanti, si sono fermati al banchetto allestito dal medico Aly Youssef, medico specializzando al S. Orsola che aveva lanciato i sit-in delle scorse settimane. Al gazebo erano affisse le bandiere egiziana e tunisina (quest’ultima “originale”, proveniente direttamente dalla rivolta contro Ben Ali). Oltre a cartelli che inneggiavano la fine di Mubarak e l’inizio di una nuova era, anche un cartello dove i passanti potevano scrivere un messaggio di solidarietà. L’atmosfera era di grande festa. Verso le 11.30 sono arrivati in piazza anche i circa 300 manifestanti italiani del cacerolazo organizzato dal Popolo Viola per chiedere le dimissioni di Silvio Berlusconi.
