9 gen. – Il Comune sembra intenzionato a vendere a Bologna Fiere le aree a nord dell’expo su cui verrà costruito il nuovo padiglione polifunzionale, perno dell’ampliamento del quartiere fieristico cittadino. Lo ha detto questa mattina in commissione a Palazzo d’Accursio l’assessore all’urbanistica Patrizia Gabellini. L’assessore è intervenuta durante la discussione della delibera, che dovrebbe arrivare al voto del consiglio già lunedì prossimo, con cui il Comune approva il protocollo sottoscritto insieme a Fiera e Provincia che costituisce un nuovo tassello per la realizzazione dei piani di ristrutturazione e ampliamento del presidente dell’expo Duccio Campagnoli.
Nei piani della Fiera, l’ampliamento a nord, su terreni attualmente dati dal Comune in concessione a Piazza Grande e Cotabo, porterebbe la superficie espositiva da 100mila a 120-125mila metri quadri. Oltre alla costruzione del nuovo padiglione polifunzionale, il progetto di espansione della Fiera prevede anche la creazione di un nuovo accesso a nord, il rifacimento della stazione del servizio ferroviario metropolitano a servizio del quartiere e il rifacimento dell’accesso di piazza della Costituzione.
Il via libera al protocollo sembra scontato da parte della maggioranza. Contrarie le opposizioni, sia i grillini che il Popolo della Libertà. Massimo Bugani e Daniele Carella lamentano infatti che la contrazione dell’attività della Fiera, dovuta alla crisi del settore, non rende necessario l’ampliamento.

