Amori, buona la prima nel giorno del Barone


25 apr. – La Fortitudo piega Castelletto senza eccessivi patemi, sempre in controllo della partita con discreti margini.

E’ il giorno del ritiro della maglia di Gary Schull, operazione portata avanti dalla società con il consueto contorno di polemiche, legate alla precaria situazione finanziaria ed ai rapporti della proporietà con i tifosi.

La società ha inoltre realizzato e messo in vendita per i soli abbonati la maglia speciale che indosseranno i giocatori biancoblu in questi playoff, con scritti sopra i nomi di 2999 abbonati di quest’anno.

Pronti via ed è una sostanziale gara di tiro, dove banchetterebbe probabilmente Alejandro Muro, se uno scontro fortuito con probabile frattura al naso non lo togliesse quasi subito dalla partita per costringerlo a un viaggio fuori programma al Maggiore.

Rotazione corta quindi, coach Finelli si affida sostanzialmente a sette uomini, che vanno tutti in doppia cifra e con ottime percentuali al tiro. Prova di spessore anche di Genovese, finalmente prezioso sesto uomo. Cittadini (7/7 da due punti) e Malaventura (5/8 da tre punti) giganteggiano sul pur buon roster degli ospiti, guidati da uno dei più blasonati ed esperti cannonieri delle minors italiane, Emanuele Rotondo, per anni bandiera della Dinamo Sassari. Oggi però Rotondo è ben limitato dalla difesa biancoblu e allora ci provano Masieri e Prelazzi a riaprire la partita, ma senza successo, la rimonta non si concretizza mai e l’Aquila conclude senza eccessivi patemi. Il divario finale è persino generoso per gli ospiti, che non danno mai la sensazione di poter reggere i ritmi di una Effe davvero in serata perfetta.

AMORI BOLOGNA -NOBILI SBS CASTELLETTO 92-83 (27-16; 51-36; 67-55)

Fortitudo: Cittadini 21+12rimb+4ass – Gigena15+7rimb – Genovese12 – Lamma 11+7ass – Sorrentino 14 – Malaventura 19

Castelletto: Prelazzi 18 – Rotondo 10 – Conte 15 – Mariani 7 – Ihedioha  2 – Mariusic 2 – Centanni 2 – Masieri 22

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