22 mar. – “Questa è una lista federalista, altrochè la Lega“. E’ con queste parole che il segretario provinciale del Pd, Raffaele Donini, ha presentato questa mattina la “squadra” con cui i democratici correranno alle prossime amministrative sotto le Due torri. Rispettato, ci tiene a sottolineare il segretario, il criterio della parità di genere: 18 i maschi e 18 le donne. A guidare i 36 ci sarà Maurizio Cevenini che, a 5 mesi dall’ischemia che ha bruscamente interrotto la sua corsa alla poltrona di sindaco, ha promesso: “Mi impegnerò, non correndo avanti e indietro come prima, ma usando tutto quello che posso usare“. Niente stravizi comunque per il Cev che assicura: “Non mi viene chiesto l’impossibile, ma di mettere in campo la mia capacità di stare in mezzo alla gente“.
E proprio su quello contano Donini e il Pd per affrontare una competizione che non giudicano scontata ma vedono comunque “buone possibilità”, per Virginio Merola, di farcela a primo turno.
“La priorità per la città non è mutata – ha precisato il segretario pd – serve una connessione sentimentale con la politica“. Proprio per questa ragione la lista di candidati consiglieri è nata dalle indicazioni dei circoli e dei quartieri mentre un quarto proviene dalla società civile. “E’ una lista federalista, dal forte radicamento territoriale“, l’ha definita Donini, rimarcando che “più di metà dei candidati è alla prima esperienza“. Il più giovane, Andrea Colombo, avvocato praticante e recordman di preferenze al quartiere San Vitale, ha 26 anni. Undici i confermati dal 2009: Marina Accorsi, Leonardo Barcelo, Francesco Critelli, Maurizio Ghetti, Rossella Lama, Sergio Lo Giudice, Angelo Marchesini, Corrado Melega, Marilena Pillati, Paolo Natali, Daniela Turci più Simona Lembi che era assessore alla scuola. Dalle primarie arrivano le candidature di Benedetto Zacchiroli, Gian Mario Anselmi e Francesco Errani, giovane collaboratore di Amelia Frascaroli. Dai circoli sono arrivate le candidature di Tommaso Guerini, Marzia Benassi, Andrea Colombo, Mariaraffaella Ferri, Tiziana Gentili, Sonia Lenzi, Claudio Mazzanti, Marianna Mignani, Alessandra Salfi, Raffaella Santi Casali e Tommaso Petrella. Inoltre, dalla società civile arrivano Ombretta Capitani, professoressa a veterinaria, Manuel Ottaviano, vicepresidente Acli, Marina D’Altri, imprenditrice leader del movimento anti-Gelmini, Marisa Faraca, dirigente di medicina legale al Sant’Orsola, Rolando Dondarini, professore universitario di storia, Marco Guerra, imprenditore della LudoVico Orsini, Marilisa Martelli, neuropsichiatra infantile, Clara Meo, operaia della Perla, e Paola Vannini, albergatrice.

