9 set. -“Si fanno dai 3 ai 4 interventi mensili di questo tipo”. Cioè recuperare lastre di Eternit, contenenti amianto, abbandonate nei luoghi, più o meno reconditi, della città.
Tra i 60 e gli 80 all’anno quindi, come ci spiega Emidio Castelli, che è il responsabile ambiente di Hera Bologna. Una cifra molto più alta di quella che ci ha dato Arpa Bologna (tra le 20 e le 30 segnalazioni all’anno).
Per quanto riguarda il caso di via delle Lastre, da noi documentato, Hera Bologna si è attivata lunedì scorso, dopo una segnalazione dei suoi operatori e della Polizia Municipale.
Per arrivare alla completa rimozione dei rifiuto, fa sapere Castelli, occorrono circa sei giorni. “Bisogna prima fare il sopralluogo del posto, poi arriva l’intervento di messa in sicurezza (le lastre vengono posizionate su bancali avvolti in teli di politilene). L’area viene delimitata in attesa della terza fase, quella del trasporto dal luogo in cui è stato rinvenuto all’impianto di smaltimento”.
A Ravenna esiste una convenzione Comune – Hera, che consiste in un servizio a domicilio gratuito per i cittadini: il privato deve però occuparsi delle due fasi (segnalazione all’Ausl e messa in sicurezza).
Il trasporto, fino ad una certa quantità, non ha costo. E a Bologna? “Da noi, e nella maggior parte dei comuni che fanno capo ad Hera, questa attività non è stata prevista – spiega Castelli-. Se c’è una necessità del genere, i cittadini possono rivolgersi ad un servizio privato”.
Ascolta l’intervista a Emidio Castelli, responsabile Ambiente di Hera

