People Mover? Meglio un treno come a Copenaghen

14 feb. – Né People Mover né servizio ferroviario metropolitano: per collegare la stazione e l’aeroporto ci vorrebbe una linea ferroviaria che lasciando la Bologna-Milano nei pressi di Lavino entrasse direttamente nel Marconi. Ne è convinto l’ingegner Ivan Beltramba che ha pubblicato un articolo su lavoce.info in cui dice che la vicenda della monorotaia sta “raggiungendo picchi di ridicolo difficilmente eguagliabili”.

Ascolta l’intervista beltramba

Beltramba parla del People mover come di un fallimento annunciato in quanto non tiene conto del fatto che lo scalo bolognese non ‘serve’ solo la città di Bologna. E’ per questo che, secondo Beltramba, la soluzione di collegamento ottimale sarebbe un binario dedicato che, proprio grazie alla brevità, consentirebbe di effettuare una corsa per direzione ogni 30 minuti. Il che significherebbe un traffico di viaggiatori di 800 per tratta ogni mezz’ora. Ma, secondo Beltramba, la Sab, la società che gestisce l’aeroporto di Bologna, non sarebbe interessata ai “grandi sviluppi di traffico che una vera stazione ferroviaria consentirebbe” perché troppo interessata agli introiti derivanti dai parcheggi. I ricavi dei parcheggi costituiscono circa il 20% del bilancio di Sab.

Inoltre, l’ampliamento dello scalo, che allontanerebbe di 500 metri l’arrivo del People mover, nasconderebbe in realtà la volonta di Sab di creare “un grande volume da adattare a centro commerciale, con una operazione dubbia anche sotto il profilo normativo”.

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