Altre due imprese bolognesi in difficoltà

12 mag. – Altre due imprese in difficoltà in provincia di Bologna.

A Imola la cooperativa Cefla ha avviato la richiesta di cassa integrazione ordinaria per gli addetti della divisione Finishing (impianti di verniciatura). A partire dal 25 maggio e per un periodo massimo di 13 settimane, 225 lavoratori (su 1.600) si vedranno ridotta la settimana lavorativa di due giorni e mezzo. Secondo la proprietà, pur essendo leader nel settore, l’azienda risente della crisi del settore macchine lavorazione legno, che, nel 2009, ha visto calare di oltre il 50% gli ordini rispetto al 2008.

Un’altra impresa in difficoltà è la M.F. Componenti di San Giovanni in Persiceto, con 51 dipendenti che producono componenti per ponti radio. Lo denucia la Fim-Cisl. Il sindacato metalmeccanico spiega che l’azienda era stata messa in liquidazione l’anno scorso. Lo stabilimento di Maddaloni, in provincia di Caserta, dopo un periodo di cassa integrazione straordinaria, è stato in parte acquisito da un gruppo industriale di Genova. Quello nel bolognese è stato preso in affitto l’anno scorso da un imprenditore locale, che oggi ha comunicato ai sindacati di non avere intenzione di utilizzare l’opzione dell’acquisto. A partire dal primo giugno, quindi, i dipendenti torneranno in forza alla società in liquidazione.

La Fim-Cisl ha chiesto un altro incontro all’azienda e, nei prossimi giorni, avanzerà richiesta di un tavolo di crisi in Provincia.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.