Rete ferroviaria italiana risarcirà altri 55 appartamenti per il lavori dell’alta velocità. Le abitazioni laterali a via Carracci, finora considerate non risarcibili verranno indennizzate con 110 euro a metro quadro, a patto che i proprietari rinuncino ad altri contenziosi. Finora sono state risarciti 442 privati e 35 attività commerciali. Nel nuovo verbale firmato da Rfi e dal Comune di Bologna rientrano anche i civici 2/4 e 2/5 di via Carracci. Ci saranno indennizzi anche per gli abitanti di via Corelli, ha detto l’assessore alla mobilità Maurizio Zamboni, che questa mattina ha presentato il nuovo accordo, ma solo quando Rfi chiederà’ l’autorizzazione per l’avvio di nuovi lavori. Rimane il problema dei danni strutturali, che Rfi ha promesso di erogare, dal momento che la profondità degli scavi passerà da meno 7 e meno 23 metri. Nulla di fatto infine per il problema salute: l’indagine epidemiologica richiesta dai residenti per valutare eventuali danni da polveri è rimandata ai prossimi mesi.
