19 ott. – Il nuovo anno accademico dell’Università di Bologna si apre con il 5% di matricole in più nei corsi triennali (circa 600 studenti in più) rispetto all’anno precedente, ma con 448 iscritti in meno (pari al 17%) ai corsi a ciclo unico di 5-6 anni. “Un decremento voluto”, dicono i prorettori alla didattica e agli studenti, Gianluca Fiorentini e Roberto Nicoletti, tracciando un primo bilancio delle immatricolazioni. Il calo sarebbe causato dall’aumento dei corsi a numero chiuso che, dicono, spaventano un po’ gli studenti. Alcune facoltà restano però appetibili nonostante il test: lo conferma il numero di preiscritti a Medicina e Chirurgia, dove per 370 posti si sono presentati 2.330 candidati (+20%). Tra le facoltà in crescita spiccano Agraria, Architettura e Chimica industriale. Infine, buon successo della campagna di esenzione dal pagamento delle tasse del primo anno per gli immatricolati con 100 e lode alla maturità: sono cresciuti di circa il 60%.
