15 mar. – L’università di Bologna ha stanziato due milioni di euro come contributo anti crisi economica per il proprio personale tecnico-amministrativo.
Della somma, un milione e 200mila euro saranno assegnati come benefit per l’iscrizione dei figli al nido o all’università, mentre i restanti 800mila euro saranno destinati alla tutela della salute e alle attività formative e culturali dei dipendenti.
“A fronte di stipendi bloccati e inadeguati, questo atto rappresenta un impegno economico che si traduce in un investimento civile e sociale”, ha detto il Rettore Ivano Dionigi. Tre le misure per il personale con un Isee basso, l’esenzione dal contributo per l’iscrizione di un figlio ai corsi di laurea dell’Università di Bologna.
15/03/2011

