All’attacco con vanga e zappa

Hanno colpito di nuovo, anche a Bologna. Erano in circa una ventina, questa mattina, poco dopo le 10 in piazza Azzarita. Incuranti della pioggia hanno piantato con forza le vanghe nel terreno, zappato con violenza la terra indurita di un’aiuola, tolta l’infestante gramigna. E dove c’erano erba incolta ed escrementi di cani è spuntata un’isola di colore. E’ Guerrilla Gardening. Guarda le foto.

Ogni volta che mettiamo mano alle vanghe e ai rastrelli, i passanti ci chiedono chi ce lo faccia fare. E’ che siamo stufi di vedere un vaso pieno di mozziconi di sigaretta o un’aiuola abbandonata coperta di cartacce. E abbiamo capito che l’idea può generare entusiasmo“. E’ Terra di Nettuno che parla, la giovane associazione bolognese che da poco più di un anno ha piantato anche sotto le Due torri il seme della Guerrilla Gardening. Trasformiamo il cemento in fiori” è uno degli slogan di questa forma di giardinaggio politico nato all’interno del movimento ambientalista e che in Italia ha attecchito da alcuni anni. Vari i gruppi, più o meno grandi, sparsi per la penisola.

A Bologna, Terra di Nettuno e Trame Urbane hanno deciso di occuparsi, in questa che è la giornata nazionale di Guerriglia Gardening, di un’aiuola di piazza Azzarita, di fronte al Paladozza. Armati di vanghe e zappe, rastrelli e palette, hanno liberato il terreno dall’erba infestante, la tenace gramigna, concimato con terriccio, e poi messo a dimora ciclamini, bulbi di iris e arbusti. Il tutto tra lo stupore dei passanti che, in più di una occasione, hanno ringraziato i guerriglieri verdi. “Bravi, state facendo proprio un bel lavoro” ha detto una distinta signora a passeggio col marito.

Qualche settimana fa, un altro attacco aveva colpito un’aiuola poco distante, in via Riva di Reno: in quel caso erano stati piantati bulbi di tulipani che ora, in netto anticipo rispetto alle previsioni, stanno già spuntando.

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