16 giu. – Raccolta differenziata, bagni pubblici, graffiti sulle saracinesche dei negozi e sulle campane del vetro. Sono alcune delle iniziative di SiAmoBo, il progetto vincitore del bando di Comune e Università di Bologna, per favorire la pacifica convivenza tra studenti e residenti in zona universitaria. Ad aggiudicarsi l’appoggio di Alma Mater e amministrazione è stata l’associazione L’Altra Babele, che già promuove le aste di biciclette.
La settimana scorsa sono stati posizionati due nuovi bagni in piazza Verdi, prefabbricati e non chimici, che resteranno almeno fino alla fine dell’estate. Inoltre gli studenti sollecitano i negozianti a mettere a disposizione i propri servizi anche senza obbligo di consumazione a chi presenta la tessera universitaria.
Per il 30 giugno è invece fissata la scadenza del concorso per decorare con graffiti le saracinesche dei negozi. Hanno aderito 152 commercianti, pari all’80% di quelli contattati dagli studenti. Una giuria selezionerà i bozzetti e i negozianti decideranno quale soggetto farsi dipingere sulla serranda.
Per evitare l’attacchinaggio selvaggio è in arrivo una maxi bacheca in via del Guasto, che dovrebbe contenere i volantini. Infine, tra le proposte per far dormire sonni tranquilli ai residenti, ogni venerdì e sabato sera sarà possibile chiamare il servizio SOS rumore: volontari tenteranno di mediare sul posto “scegliendo la strada del dialogo”.
Il bando e i progetti sono sul sito di SiAmoBologna
