14 dic. – La storica fabbrica di Zola Predosa non chiuderà e darà lavoro a 90 dei 170 dipendenti. E’ il risultato raggiunto dal Tavolo di salvaguardia dedicato alla Verlicchi in Provincia, tra i sindacati e gli acquirenti del gruppo Donati.
Un parziale lieto fine per gli operai che per 45 giorni sono rimasti davanti ai cancelli della fabbrica per evitare che venisse smantellata. “Meglio di così era difficile fare” ha commentato Cesare Evangelisti, portavoce dei lavoratori e componente del comitato creditori. Quasi la metà dei lavoratori però non torneranno alle macchine e per loro ci sarà ancora la cassa integrazione e la possibilità di seguire corsi di formazione e riqualificazione industriale. L’auspicio dei sindacati ora è che il gruppo Donati faccia crescere la Verlicchi, sfruttando magari il traino delle ottime performance della Ducati Motor e che quindi nel tempo si possa riassorbire altri dipendenti che ora non possono essere riassunti.
Il gruppo Donati ha presentato l’unico piano industriale in vista dell’asta competitiva, fissata per venerdì 16 dicembre dal Tribunale di Bologna per l’acquisizione della Verlicchi. L’accordo prevede anche impegni sul mantenimento dell’attuale sito produttivo, sul fatto che resta in azienda la lavorazione di tutte le commesse e la garanzia del mantenimento di tutti i diritti e gli accordi sindacali già esistenti.

