Gli italiani in Giappone: “Alitalia fa business sui rientri”


“Tornate a casa”.  Questo l’invito del Governo italiano ai nostri concittadini residenti in Giappone. Però non ci mette una lira, così bisogna affidarsi all’ex compagnia di bandiera.  Ma i voli intercontinentali sono stati trasferiti a Osaka per ragioni di sicurezza e continuano a costare un occhio. Un gruppo di cittadini italiani in Giappone sta facendo girare su Facebook un appello per segnalare la difficoltà a rientrare in Italia per gli alti costi del biglietto praticati da Alitalia e da altre compagnie. Ascolta L’intervista.

Ascolta diana-dallamora-ok

Questa ad esempio è l’ultima comunicazione del gruppo di italiani:  “e’ stata introdotta la possibilita’ di acquistare biglietti di sola andata, usufruendo di una speciale tariffa agevolata istituita per l’occasione” … MA NON DICONO LA CIFRA! e se io mi presento al check-in e la tariffa da 5000 euro me la scontano al 50% ? che devo raddoppiare per due e fanno 2500×2= sono ancora 5000 euro … questo… è il succo del discorso! non lo sconto, ci serve la tariffa fissa pubblica!

Ci sembra una richiesta ragionevole soprattutto per chi deve riportare in Italia famiglie intere.
Abbiamo intervistato Diana Dallamora, cittadina italiana sposata con un giapponese, che per il momento non vuole rientrare ma segnala tutti questi problemi.

Alitalia risponde con un comunicato nel quale, sostanzialmente, non si smentisce quanto lamentano i residenti in Giappone: “Alitalia ha i introdotto una tariffa speciale agevolata go show applicabile a tutti i posti non prenotati indipendentemente dalle classi tariffarie disponibili” – afferma la compagnia, senza tuttavia specificare i costi. Aggiunge però che :“A tutti i passeggeri in  possesso di prenotazione confermata e di biglietto emesso sui voli da e per Tokyo fino al 31 marzo è consentito, entro il 31 marzo, il cambio di prenotazione o di itinerario senza penale.”

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