Bologna, 7 ott.- “Questa mattina firmerò una circolare che invierò ai prefetti per chiedere la cancellazione delle trascrizioni dei matrimoni tra persone dello stesso sesso fatti all’estero. Queste trascrizioni fatte da alcuni sindaci non sono conformi alle leggi italiane”. Passa all’azione il ministro dell’Interno Angelino Alfano che ha annunciato, parlando a Rtl, cosa farà contro le decisioni prese da alcuni sindaci sulla scia di quello di Bologna Virginio Merola. La scelta di permettere la trascrizione nei registri dello stato civile dei matrimoni contratti all’estero da coppie omosessuali è stata fatta da Merola perchè”questa è una città dove non si sfrattano i sentimenti”.
Anche la scorsa settimana il sindaco aveva detto che sarebbe andato avanti perché il diritto europeo è dalla sua parte.
Resta da vedere cosa accadrà ora dopo la circolare di Alfano che obbligherà il Prefetto a revocare la decisione del sindaco.
Sulla mossa del ministro è intervenuto il senatore del Pd Sergio Lo Giudice: “Quello messo in campo da Alfano non è un conflitto istituzionale fra comuni e ministero dell’Interno ma uno scontro politico fra sindaci riformatori e aperti all’Europa e il segretario dell’Ncd, un partito che si sta opponendo in tutte le sedi al riconoscimento dei diritti delle coppie dello stesso sesso”. Lo Giudice ha fatto anche un riferimento ai membri dell’Ncd che “manifestano con i fascisti” e la chiara allusione è alla presenza, domenica in piazza, di Valentina Castaldini consigliera comunale di Bologna dell’Ncd al presidio delle Sentinelle in piedi cui hanno preso parte militanti di Forza Nuova.


