22 apr. – “Da oggi Patrizia Moretti sarà ufficialmente bolognese, perché da sempre lo è stata, e ce lo ha dimostrato con le sue azioni”. E’ emozionato il sindaco Virginio Merola mentre consegna alla mamma di Federico Aldrovandi, il giovane ferrarese ucciso il 25 settembre 2005 durante un controllo di polizia, la pergamena con la cittadinanza onoraria. Ed è commossa anche Patrizia mentre riceve l’appaluso dell’aula strapiena del consiglio comunale e ancora di più quando, uscendo da palazzo d’Accursio, incontra i gruppi organizzati del tifo bolognese, calcistico e cestistico, che da sempre hanno seguito la “lotta per la giustizia” della famiglia Aldrovandi. “Noi per sempre al fianco della famiglia Aldrovandi” recita il grande striscione, esposto in curva Andrea Costa e srotolato in piazza Maggiore tra i fumogeni.
La motivazione dell’onorificenza, come ripetuto dalla presidente del consiglio comuale Simona Lembi, sta nella capacità della mamma di Aldro di rivendicare il diritto a “giustizia e verità nel rispetto delle istituzioni e dei corpi dello Stato”.

