Aldrovandi. La corte d’Appello conferma la condanna per i poliziotti

10 giu. – Tre anni e sei mesi per i quattro poliziotti che la mattina del 25 settembre 2005 uccisero, durante un controllo, Federico Aldrovandi. E’ la condanna, già emessa in primo grado dal tribunale di Ferrara, confermata oggi dalla corte d’Appello di Bologna. Per Paolo Forlani, Monica Segatto, Enzo Pontani e Luca Pollastri, gli agenti che intervennero in via dell’ippodromo quella mattina di fine estate del 2005, il procuratore generale Miranda Bambace aveva chiesto proprio la conferma della condanna.

Gabriele Bordoni, ultimo degli avvocati difensori a parlare, ha concluso la sua arringa rivolgendosi alla corte: “La giustizia che vi chiedo non deve offendere o irritare chi ha voluto bene a Federico, qui non si tratta di emettere sentenze bandiera, non si tratta di vincere o perdere un processo, ma dare una verità allo strazio e al dolore di una famiglia e soprattutto a quattro persone, gli agenti accusati, che sono qui davanti a voi“.

La mamma di Federico Aldrovandi, Patrizia Moretti, in attesa del probabile terzo grado di giudizio chiede che quelle persone non indossino più una divisa. Per lei, che considererebbe vera giustizia solo il ritorno, impossibile, di Federico, questa sentenza è importante anche per tutti i processi ancora in corso per persone che hanno perso la vita per mano di componenti delle forze dell’ordine.

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