Aldrovandi: “Io, circondato e cacciato dall’Xm24”

21 apr. – Il candidato sindaco Stefano Aldrovandi in una nota ha denunciato si essere stato invitato ad uscire dall’Xm24 dove “avrebbe voluto incontrare i cittadini che frequentano il mercatino bio di via Fioravanti 24, che dovrebbe essere uno spazio pubblico”.

Il candidato civico appoggiato dal Terzo polo era accompagnato da una fotografa e dal suo staff. Sarebbero stati circondati da alcune persone che, secondo quanto riporta la nota, hanno invitato Aldrovandi “ad andare via, scortandolo fino all’uscita e presidiando in fila orizzontale l’ingresso, nel timore di un ripensamento del candidato sindaco e dei suoi accompagnatori”. Aldrovandi aggiunge che non gli è stato “permesso di terminare un colloquio con un cittadino all’interno del mercato e anche quest’ultimo che, pur avendo idee politiche divergenti dal candidato sindaco, ha preso le sue difese”.

Poi il candidato centrista attacca gli attivisti dicendo che, quelli da lui subiti, sarebbero stati usati metodi da “certe squadracce di un’epoca lontana”, aggiungendo “proprio nella ricorrenza del Giorno della Liberazione di Bologna”.

Dal centro sociale, pur specificando che “Xm24 non è uno spazio aperto alla campagna elettorale” raccontano, però il confronto con il candidato si sarebbe svolto in maniera tranquilla e, dopo aver sentito le ragioni degli attivisti, Aldrovandi sarebbe uscito dallo spazio con il sorriso.

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