Al via Poverarte. Una settimana di film, teatro, arte, fotografia e musica

Bologna, 31 mar. – Dal 3 all’8 aprile 2017 torna il festival “Poverarte”, la manifestazione indipendente dedicata a tutte le arti lanciata da otto giovani realtà bolognesi che si sono messe in rete per avvicinare artisti e pubblico, condividere esperienze e sostenere l’arte in tutte le sue forme. Sono Humareels, Manufactory Production, Teatro Ebasko, Teatro dei Servi Disobbedienti, Ce l’ho Corto, ZooPalco, Serendippo e Trovarobato.

Otto realtà, sei giorni, nove categorie e cinque luoghi della città. Sono i numeri di questa seconda edizione che per una settimana porterà in città proiezioni di fiction, documentari, cortometraggi, e videoclip, ma anche musica, elettronica e non, teatro, fotografia, poesia, arti figurative e arte in strada. Il tutto articolato in un ricco programma che si snoda in diverse location di Bologna.

Si comincia con l’anteprima del festival domenica alle 21 al Cinema Teatro Galliera con la proiezione di “Figli della libertà” di Lucio Basadonne e Anna Pollio, per poi proseguire da lunedì, sempre al Cinema Teatro Galliera, dove saranno proiettati fino a mercoledì cortometraggi e documentari. Le mostre fotografiche saranno esposte invece da martedì a venerdì da 9MQ in via Nosadella 27, mentre gli spettacoli teatrali, le arti figurative, i videoclip e la musica elettronica da mercoledì a venerdì da Ateliersì. Musica e poesia saranno invece all’Arterìa mentre in via del Guasto ci sarà l’intervento di arte in strada. Il gran finale è atteso per sabato al Mercato Sonato con le premiazioni del concorso lanciato dal festival e musica dal vivo.

“Un percorso intorno ai luoghi ma anche un percorso interdisciplinare, che coinvolge un pubblico diverso rispetto a quello che si incontra nelle attività culturali”, ha spiegato l’assessore alla Cultura del Comune di Bologna Bruna Gambarelli.

Quest’anno gli ingressi saranno a pagamento anche per finanziare un concorso per giovani artisti indetto da Poverarte, che nei mesi scorsi ha lanciato una call attraverso il sito e la pagina Facebook. Sono arrivate oltre 1200 candidature, da cui sono stati selezionati 50 progetti che andranno a comporre il cartellone del festival e saranno valutati da una giuria. Il montepremi in denaro ammonta a 900 euro e sarà assegnato alle tre categorie della sezione Cinema.

“Non è un festival di arte povera – ha detto il direttore artistico del festival Fabrizio Cavallaro– il nome richiama un’espressione in qualche modo critica verso la situazione dell’arte indipendente che è povera perché spesso sottopagata o non pagata mentre in realtà è un’arte forte e importante e noi vogliamo aiutare gli artisti creando una rete nuova”.

      Fabrizio Cavallaro

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