Il restauro del parco ottocentesco partirà nelle prossime settimane e durerà cinque anni. Già dal prossimo anno però una parte dell’area potrebbe essere aperta al pubblico, gestita dal comune. E’ la Fondazione del Monte a farsi carico dei 500 mila euro necessari per far tornare i sei ettari di colle al disegno originario.
Il progetto, curato da Villa Ghigi, prevede uno sfoltimento delle specie infestanti e il ripristino del sistema di radure e viali alberati. Per ripristinare il belvedere verranno abbattuti degli alberi, piantati nel secondo dopoguerra per un progetto di rimboschimento definito “errato” dai responsabili del restauro.
16/01/2009

