25 ott. – Al lavoro di notte e in nero, con la metà degli operai senza permesso di soggiorno. I Carabinieri hanno effettuato controlli nei laboratori artigianali e nelle attività commerciali gestite da cittadini cinesi nella notte tra il 19 e il 20 ottobre. Dopo questa attività è stato sequestrato in via Mattei il laboratorio di Gao Mingqiang, cittadino cinese di 36 anni. Nel laboratorio, specializzato in confezioni di abbigliamento, c’erano 19 lavoratori cinesi, solo tre erano assunti regolarmente. In otto erano senza permesso di soggiorno. Oltre al sequestro è scattata anche la sospensione dell’attività e multe per 34 mila euro. Se l’imprenditore vorrà riprendere l’attività dovrà regolarizzare la posizione dei lavoratori in nero (ma la legge non prevede che la regolarizzazione possa avvenire per gli operai senza il permesso di soggiorno).
