4 mar. – Lavoratori sul piede di guerra negli uffici dell’Assistenza clienti della stazione di Bologna. Saputo che le Ferrovie starebbero selezionando per il Club Eurostar giovani donne di bella presenza per il lavoro di front line, i lavoratori si sono rivolti al sindacato denunciando un peggioramento delle condizioni lavorative del personale in seguito alle nuove disposizioni emanate dalla Dirigenza. “La questione delle ‘Veline‘ – dice Daniela Impagnatiello della Fit Cisl – è solo la punta dell’iceberg, per questo personale manca completamente una organizzazione del lavoro”.
Il restyling dell’assistenza alla clientela, secondo la Cisl, “condotto con una forma moderna di avvicendamento per niente democratica”, dimostra come l’assistenza clienti sia fatta per dare “alta precedenza ai passeggeri dell’alta velocità”, i quali “passano prima rispetto alle esigenze dei viaggiatori di altri treni”.
Al fianco della Cisl scendono anche i pendolari del Crufer che chiedono la creazione di sportelli informativi ad hoc per i treni ‘minori’.

