19 feb. – “L’esame era facile” ci avevano detto gli immigrati usciti dal CTP Besta sabato scorso, i risultati confermano le loro parole: tutti promossi tranne uno. Il test di italiano è necessario per ottenere il “permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo”, la vecchia carta di soggiorno che permette di restare sul territorio italiano a tempo indeterminato.
Il prof. Emilio Porcaro del centro Besta fa sapere che le prove sono state corette in poco tempo e sono stati trovati pochi errori, la maggior parte degli esaminati hanno ottenuto punteggi molto alti, “tutti attorno al 90 su 100”.
Il test consisteva in cinque questiti, due di comprensione dell’ascolto, due di lettura e una di interazione scritta. Gli immigrati hanno ascoltato quindi un annuncio ferroviario, una telefonata tra un centro di assistenza tecnica e una signora che chiedeva consigli, letto una serie di annunci di lavoro e risposto ad alcune domande dopo aver letto una lettera, ovviamente in italiano, fra un cittadino immigrato e un suo amico connazionale. Infine hanno dovuto compilare un modulo d’iscrizione ad una scuola.
L’unico bocciato all’esame potrà riprovare a superarlo. Le prossime sessioni d’esame saranno il 26 febbraio al Ctp Dozza, il 18 e il 25 marzo al Ctp Besta.

