Bologna, 31 gen. – É stato convalidato dal giudice danese l’arresto per Cesarin Robert Tivadar, il 26enne romeno accusato dalla Procura di Bologna di violenza sessuale e lesioni e ritenuto il responsabile di aggressioni ai danni di due giovani donne. Tivadar era stato raggiunto ieri da un mandato di arresto europeo, in uno studentato a Copenaghen. Il suo trasferimento in Italia avverrà entro 30 giorni.
Avrebbe un livido su una mano che potrebbe essere compatibile con il morso dato da una delle due ragazze per difendersi dall’aggressione.
Un amico lo ha riconosciuto nei fotogrammi che gli hanno mostrato gli inquirenti, che immortalano un giovane con cappotto e una vistosa sciarpa bianca mentre pedina le vittime.
Le immagini sono state mostrate anche alla madre, che risiede a Bologna e qui lavora come badante. La donna, provata dalla notizia dell’arresto, ha riferito che la persona filmata assomiglia al figlio, cammina come lui, ma di non essere certa che sia lui. La donna ha riconosciuto il figlio negli scatti del profilo facebook in cui è ritratto in vacanza.

