Aggressione al parco Talon, la donna riconosce l’evaso dal Pratello

21 ago. -“Non ho la certezza, ma siamo vicini al 100%”. Così ha detto ai Carabinieri la donna aggredita al parco Talon, durante il riconoscimento fotografico. Ha indicato il volto di Bright Ofori, evaso domenica pomeriggio insieme ad un altro detenuto 17enne, tra undici visi con caratteristiche simili. Anche l’altro testimone, il ciclista che ha messo in fuga l’aggressore, ha individuato la fotografia di Ofori, seppure insieme ad altri tre visi. La pm Antonella Scandellari, già titolare dell’inchiesta sull’evasione, ha aperto un fascicolo per tentata violenza sessuale. Lunedì mattina la donna, 40enne, stava passeggiando nel parco quando ha incrociato un giovane, che l’ha guardata e salutata “Ciao bella”. Poi se l’è ritrovato davanti, le ha puntato un coltello e l’ha minacciata di morte ordinandole di non urlare e l’ha trascinata nella boscaglia. Aveva perso le scarpe, e le sue grida sono state sentite dal ciclista. L’aggressore se n’è andato dicendo che voleva solo sapere dov’era il fiume.

Intanto, continuano le ricerche del latitante e le segnalazioni dei cittadini: parecchie sono arrivate alle forze dell’ordine di Reggio Emilia e dintorni (dove vive la famiglia di Ofori). Ma dai riscontri, nessuno dei controllati corrispondeva all’evaso

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