Affitti in nero e falsi Isee nel mirino del nuovo Patto per la legalità



26 giu. – Comune, Guardia di Finanza e Agenzie dell’entrate fanno fronte comune per scovare gli evasori e puntano la loro attenzione contro affitti in nero e falsi Isee. Il nuovo patto per la legalità e la lotta all’evasione fiscale è stato firmato oggi a Palazzo d’Accursio per dare continuità ad una collaborazione che, dalla fine del 2009, ha portato ad recupero di oltre 2 milioni solo a Bologna (10 milioni in Emilia Romagna), 400mila dei quali andranno nelle casse comunali. Una quota che nei prossimi anni (2012-2014) raggiungerà il 100% della cifra recuperata grazie alle segnalazioni.

“Le legalità permette un corretto equilibrio raggiungere l’equità sociale” ha detto l’assessore al bilancio Silvia Giannini, puntando il dito contro chi, falsificando le dichiarazioni Isee, cerca di approfittare di risorse di cui non avrebbe bisogno. A breve l’indicatore di reddito verrà corretto, ha ricordato la vicesindaco che annuncia controlli serrati perché “in quel momento dovrà diventare un importante strumento per la distribuzione delle risorse”, poche in tempi di crisi.

Uno sforzo particolare a Bologna sarà dedicato contro il fenomeno degli affitti in nero agli studenti. Verrà distribuito un vademecum per invitare gli inquilini a denunciare chi affitta senza contratto, guadagnando così un nuovo contratto decisamente più contenuto (un mensile da 660 può abbassarsi a 195 euro). Gli inquilini che denunciano, però, non dovranno essere lasciati soli, assicura il generale della Guardia di Finanza Giancarlo Pezzuto. In futuro bisognerà evitare situazioni come quella raccontata alcuni mesi fa da cinque studenti giovani a Il Post: in quel caso alla denuncia del nero seguì una controdenuncia per occupazione abusiva. E’ fondamentale quindi raccogliere le prove della locazione: bollette, pagamenti, lavori di manutenzione.

 

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