11 nov. – C’e’ una società controllata da Hera, la multiutility di Emilia Romagna e Marche, che compra energia in partnership con una srl, la Scr, dietro la quale – secondo i senatori dell’Italia dei valori – opera “la famiglia di Nicola Cosentino“, sottosegretario all’Economia e leader del Pdl campano di cui i magistrati di Napoli chiedono l’arresto. E’ quanto emerge anche da un’interrogazione al governo del 3 novembre presentata dal capogruppo in Senato dell’Idv, Felice Belisario, e dal suo collega di partito Elio Lannutti. I due parlamentari sottolineano che la centrale di Sparanise, nel casertano, “emette più di un milione di metri cubi l’ora di gas inquinanti”, con “una notevole quantita’ di ossidi di azoto che rappresentano, insieme con altri gas, la causa principale delle piogge acide, responsabili di ingenti danni all’ambiente e ai prodotti agricoli, oltre che determinanti per l’impoverimento del suolo”. E quindi chiedono (al premier e ai ministri allo Sviluppo economico, all’Ambiente e alla Salute) cosa risulti al Governo e come si tutelerà la salute dei cittadini di Sparanise.
