7 lug. – Mossa del sindaco Virginio Merola nel risiko delle nomine ai vertici delle società partecipate. Il 22 luglio ci sarà l’assemblea dei soci dell’aeroporto Marconi e non è un mistero che la Camera di Commercio (azionista di controllo al 50,5%) e il suo presidente Bruno Filetti non vogliono la riconferma di Giuseppina Gualtieri, nominata durante l’amministrazione di Sergio Cofferati e prorogata dal commissario Cancellieri per un anno in attesa dell’elezione della nuova amministrazione. Tra l’altro sembra che in pole position per la poltrona più alta della Sab, la società del Marconi, ci sia proprio Filetti (attualmente nel cda). Ma il primo cittadino con un comunicato tenta di uscire dall’angolo dove si trovano gli enti locali, soci di minoranza (con il Comune che detiene il 16,75%, ci sono la Provincia al 10% e la Regione all’8,80%).
Diteci perché non volete la Gualtieri, in sintesi è questo il senso della nota stampa del sindaco che scrive “serve una soluzione condivisa”. Di seguito la nota
La contrarietà della Camera di Commercio, socio di maggioranza dell’Aeroporto, ad una soluzione di continuità per la presidenza, soluzione che invece avremmo valutato positivamente come Comune di Bologna, Provincia di Bologna e Regione Emilia-Romagna, non può risolversi con una presa d’atto da parte nostra, senza adeguate argomentazioni. Comunque, si rende
necessaria la disponibilità di tutti a cercare una soluzione condivisa sulla nuova governance della società e sulle strategie di sviluppo dell’Aeroporto”.
Ad essere decisamente contraria all’addio di Gualtieri è invece la lista Sel-Frascaroli.”La Camera di Commercio spieghi perché non vuole confermarla”. “Crediamo – recita una nota stampa – che vada spiegato ai bolognesi come mai una delle poche donne che occupa un posto di rilievo a Bologna, e che ha portato l’aereoporto a livelli mai prima raggiunti, sia oggi a rischio nella sua riconferma”.

