Bologna, 17 set. – L’Aeroporto Marconi di Bologna ha effettuato lunedì 15 settembre un’esercitazione “a tutto campo”, con simulazione di incidente aereo e utilizzo di un “Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto – SAPR” (più noto come “drone”) della Croce Rossa Italiana – Comitato Provinciale di Bologna, per il sorvolo del luogo dell’incidente.
Nello scenario dell’esercitazione, spiega il comunicato dell’aeroporto, “un aeromobile in fase di atterraggio su Bologna con a bordo 40 passeggeri e 6 membri dell’equipaggio ha subito un grave incidente a seguito dell’uscita di pista e dell’impatto con un Terminal in disuso”.
Un drone pilotato da personale specializzato della Croce Rossa Italiana si è alzato in volo per riprendere il luogo dell’incidente e trasmettere in diretta streaming nel Centro Operativo allestito in Aeroporto le immagini delle operazioni di soccorso. È la prima volta in Italia che viene sperimentato l’uso di droni autorizzati da ENAC per il supporto ad una esercitazione. Questa ed altre sperimentazioni saranno necessarie per valutare “tutti i rischi correlati all’utilizzo in operazioni in ambiente critico e consentirà di stilare i primi protocolli operativi”.
“Con l’impiego della fotogrammetria aerea – spiega il comunicato – si avrà la possibilità di costruire un modello tridimensionale dell’area d’intervento così da garantire una migliore gestione e programmazione delle risorse impiegate durante gli interventi di maxi emergenza. Altri utilizzi previsti dagli APR potranno essere: controllo e supervisione di strutture pericolanti e/o difficilmente accessibili, controllo aereo e video-sorveglianza”.









