Impermeabile al catalogo. O per meglio dire un catalogo vivente, una cultura da vero libraio che gli permetteva di fare a meno di elenchi e di muoversi e spaziare nei locali della libreria come un’ape nell’alveare.
La Libreria delle Moline è una di quelle piccole “istituzioni culturali indipendenti” che hanno fatto di Bologna una città in cui val la pena vivere. Gregorio ne era l’anima: molto si è scritto della sua passione per i libri, della sua competenza incredibile, unita a un garbo discreto nel consigliare e indirizzare il lettore .
Noi lo vogliamo ricordare anche come un ascoltatore attento e mai banale: quando lo si incontrava per acquistare un libro o per proporgli la consueta campagna pubblicitaria sulle nostre frequenze si parlava di radio. Ci ascoltava Gregorio, ma non faceva sconti: “E’ meglio Radio 3” diceva. Più che una critica un complimento…
L’ultimo saluto a Gregorio Kapsomenos sarà mercoledì mattina, alle 9.30 presso il Pantheon della Certosa

