Ad Avellino il Bologna perde la testa e la partita

Finisce in 9, con due espulsi e sotto di un gol.
Una sconfitta che fa male, anche perchè come sempre era stato il Bologna ad avere avuto due palle d’oro per passare in vantaggio: nel primo tempo con Masina (subentrato a Morleo per infortunio) smarcato in contropiede da Acquafresca che si era fatto ribattere il tiro da Frison calciando sul primo palo e nella ripresa con Cacia che solo davanti al portiere avellinese non aveva fatto meglio.

Gli irpini, come è usanza al Partenio, l’avevano messa in battaglia e per alcuni tratti hanno fatto sentire la pressione al Bologna, ma non hanno mai veramente impensierito Coppola sbagliando quasi sempre il passaggio decisivo.
L’episodio clou avviene al 75° quando l’arbitro espelle Matuzalem già ammonito per un ingenuo fallo veniale.
Certo il Bologna avrà anche un presidente miliardario, un AD di prestigio e un blasone notevole, ma sicuramente non riceve sconti arbitrali soprattutto nei campi caldi del sud (vedi Catania…).

Dopo l’espulsione del capitano, sulla solita punizione dalla trequarti arriva il gol dell’Avellino: cross in mezzo, Oikomonou di testa ribatte ma la palla rimbalza su Masina e carambola sui piedi di Pozzebon che a un metro dalla porta insacca.
E come se non bastasse dieci minuti dopo Ceccarelli entra alla Kamikaze col piede alto su Soumarè: rosso diretto e Bologna in nove.

Negli ultimi minuti il Bologna pur sotto di due uomini tenta il tutto per tutto buttandosi in avanti generosamente, l’Avellino da parte sua sbaglia contropiede a ripetizione e pure un gol a porta vuota, ma alla fine porta a casa il bottino pieno.
Il Bologna di Lopez arranca: ennesima sconfitta e settimo posto (momentaneo) con un distacco di nove punti dalla prima in classifica. La situazione non è rosea, la panchina di Lopez non è saldissima e la nuova proprietà ancora non si è capito bene cosa voglia fare. Quello che si è capito, però, è che il Bologna attuale non è in grado di fare il salto di qualità e anzi sta subendo un’involuzione preoccupante, sia di gioco che di risultati. L’unico dato positivo è che lotta fino alla fine, ma spesso gira a vuoto.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.