Il mercato delle acque minerali in Italia vale oltre 3 miliardi di euro e produce 300 mila tonnellate di plastica ogni anno, di cui solo un terzo viene riciclata. Siamo tra i più grandi consumatori di acqua minerale a livello mondiale, i primi in Europa e il consumo continua ad aumentare, nel 2007 di quasi il 2%. Ma a guadagnarci sono solo le società imbottigliatrici. Che alla fonte, bene demaniale, succhiano acqua praticamente gratis. In Emilia Romagna non c’è alcun canone di concessione sull’acqua che viene imbottigliata. Questo e altro scopriamo leggendo la “Piccola guida al consumo critico dell’acqua” curata da Luca Martinelli per Terre di Mezzo editore.
Ascolta l’intervista a Luca Martinelli
L’acqua del rubinetto è meglio, più ecologicamente corretta e buona. Se sa troppo di cloro, come ci ha spiegato Luca Martinelli, basta lasciarla in una brocca, per almeno mezz’ora. E potete sempre chiederla al ristorante. Altreconomia ha lanciato la campagna Imbrocchiamola per raccogliere gli indirizzi dei ristoranti che sostengono il consumo dell’acqua di rubinetto.

