Acqua più cara. Gli aumenti diluiti nei prossimi 5 anni

20 dic. – Sono confermati gli aumenti, preannunciati, sulle bollette dell’acqua. In Consiglio comunale l’assessore Luca Rizzo Nervo ha spiegato l’accordo di Ato che sarà votato giovedì 22 dicembre: gli aumenti sono stati resi necessari, ha detto l’assessore, a causa dei minori ricavi dovuti alla diminuzione dei consumi. Per la precisione degli 83,1 milioni di litri all’anno previsti dalla convenzione quinquennale, negli ultimi due anni c’è stato un calo dei consumi di 8,3 milioni di litri con una diminuzione di ricavi per Hera di 31 milioni.

Per diluire gli aumenti, le istituzioni hanno scelto di procedere ad un aumento delle tariffe spalmato su 5 anni, penalizzando, ha detto l’assessore, il consumo non ragionato e cercando di tutelare le fasce più basse di reddito. L’aumento sarà quindi di circa cinque euro a persona all’anno per una famiglia-tipo di cinque persone e di circa dieci euro all’anno per i single.

I rincari sono un “pacco di Natale”, anzi un vero e proprio “golpe” per il comitato “Acqua bene Comune”, che invita i cittadini ad un presidio davanti ad Ato5 in via San Felice, giovedì 22 dicembre alle 9, per difendere il risultato del referendum.

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