27 giu. – Per il momento non cambia nulla: nessun aumento delle tariffe dell’acqua sarà effettuato sulle nuove bollette di hera. L’ufficio di presidenza di Ato ha deciso di andare avanti fino alla scadenza, prevista per fine anno, con la convenzione stipulata con Hera e che prevede la remunerazione degli investimenti al 7,5% cancellata dai referendum.
La multiutility e le amministrazioni attendono una normativa nazione che, ha detto l’assessore provinciale all’ambiente Emanuele Burgin “ci dica come pago gli investimenti per il futuro e come si gestisce la fase transitoria”. La nuova convenzione 2012-2016 dovrà essere scritta in questi mesi tenendo conto del risultato referendario ma anche dello squilibrio tra entrate ed uscite del servizio idrico: a Bologna tra costi di gestione e entrate c’è una differenza di 17 milioni di euro.

