24 Mar. – I consumi idrici a Bologna ieri, oggi e domani. Dopo le quantità obiettivo stabilite venerdì scorso dalla Provincia, relative al risparmio necessario per evitare le procedure di infrazione europee, nella Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio sono state svelate ieri le cifre sulla diminuzione dei consumi registrate negli ultimi anni. Così si scopre che fino al 2016 nel territorio della Provincia andranno risparmiati 30 milioni di metri cubi d’acqua all’anno, di cui la maggior parte (23 milioni) nel settore agricolo. Come? Attraverso la riduzione dei consumi e delle perdite, oltre che puntando su nuove risorse idriche come la raccolta di acqua piovana e il riuso delle cosiddette acque grigie (per acqua che non sia a uso potabile). Previsti anche interventi sul piano qualitativo, con un miglioramento delle sei stazioni di riferimento sulle quali la Regione chiede progressi entro il 2016. Nel frattempo Bologna plaude i risultati raggiunti nell’ultimo anno con un consumo del 7% in meno nei consumi idrici potabili. Durante il Forum sul risparmio e la conservazione della risorsa idrica di oggi, inoltre, sono stati diffusi i dati relativi alla Regione: mentre nel 2000 ogni abitante consumava in media 249 litri d’acqua al giorno, nel 2007 i litri si sono ridotti a 228, con un calo dell’8,6%.
