Accordo per Mandarina Duck, ma restano 17 licenziamenti

mandarina7 ott. – Mandarina Duck non chiuderà lo stabilimento di Cadriano, vicino a Granarolo, ma dei 22 licenziamenti previsti, 17 restano realtà e dieci persone saranno trasferite a Milano. E’ il risultato dell’accordo raggiunto questa mattina in Provincia. Le 52 lavoratrici del gruppo coreano E-Land avevano risposto all’annunciata chiusura con uno sciopero ad oltranza. L’accordo nel pomeriggio è stato sottoposto al voto dell’assemblea delle lavoratrici che lo ha approvato.

La trattativa si è svolta alla presenza dell’assessore alle attività produttive Graziano Prantoni e del sindaco di Granarolo Loretta Lambertini. Una nota della Provincia di Bologna spiega i termini dell’accordo, che prevede l’utilizzo degli ammortizzatori sociali per il maggior tempo possibile. Secondo Giacomo Stagni della Filctem Cgil di Bologna, l’accordo di oggi è il “migliore possibile, con le condizioni date”. “Ci siamo trovati in una situazione disastrosa per colpa dei manager aziendali che hanno prodotto una situazione disastrosa” dice il sindacalista.

Insomma, il sindacato non festeggia e spera che, dopo la cassa integrazione, il numero degli esuberi si possa ridurre. La speranza di Stagni è comunque che l’azienda mantenga fede agli impegni presi.

 

 

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